Desideriamo implementare la concentrazione attraverso diverse attività. Nel disegno ci siamo presi del tempo per sperimentare scarabocchi e schizzi apparentemente inutili. Nel linguaggio tecnico si chiamano “Zentangle” e studi dimostrano il loro beneficio sulla sincronizzazione del lavoro cerebrale.
Conosciamo tutti l’effetto benefico dello scarabocchiare per esempio quando siamo al telefono o durante momenti noiosi di una riunione. Questa attività apparentemente senza scopo influisce sull’equilibrio personale e aumenta la nostra creatività.
Se abbiamo a disposizione una buona matita, questo tracciare linee diventa poi un piacere per i sensi.
Gli alunni della 5a classe hanno raffigurato diversi soggetti inventati da soli, senza sforzo e ne sono usciti paesaggi fiabeschi e macchine magiche. Il chiacchierare disteso nei gruppi non ha fatto percepire la fatica. Maschi e femmine hanno lavorato separati e i singoli lavori sono un risultato quasi mistico. Questo vale come simbolo della convivenza, dell’interdisciplinarietà e della tolleranza. Interessante per me è stato notare come le femmine non volevano includere assolutamente i maschi. Ogni genere ha dunque trovato la propria orbita. L’arte rispecchia sempre noi stessi.
E allora scarabocchiamo più spesso senza una meta!
Helena

